Rclone: PoC pubblici per lo sfruttamento delle CVE-2026-88018, CVE-2026-88044, CVE-2026-88045, CVE-2026-88016 e CVE-2026-88017 (AL07/260911/CSIRT-ITA)
Nel dettaglio le vulnerabilità per le quali risulta disponibile in rete un “proof of concept”:
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Nel dettaglio le vulnerabilità per le quali risulta disponibile in rete un “proof of concept”:
Aggiornamenti di sicurezza sanano una vulnerabilità con gravità "alta" presente in Rclone, software open source per la sincronizzazione e il trasferimento di file verso servizi di archiviazione remota e cloud. La vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un attaccante di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.
Disponibili Proof of Concept (PoC) per lo sfruttamento delle vulnerabilità CVE-2026-41176 e CVE-2026-41179 - già sanate dal vendor - presenti nella Remote Control API (RC) di Rclone, noto tool open source per la gestione, sincronizzazione e copia di file remoti.
CSIRT Toscana