Rilevate vulnerabilità in prodotti Fortinet (AL01/260813/CSIRT-ITA)
Rilevate molteplici vulnerabilità, di cui 3 con gravità “alta”, in prodotti Fortinet.
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Rilevate molteplici vulnerabilità, di cui 3 con gravità “alta”, in prodotti Fortinet.
Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, tra cui due con gravità “alta”, presenti in FortiOS e FortiSandbox. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, consentirebbero a un utente malintenzionato non autenticato di accedere ad informazioni sensibili, eseguire codice arbitrario remoto ed eludere i meccanismi di autenticazione e sicurezza sui sistemi interessati. Tra queste si evidenzia laCVE-2025-68686per la quale è stato rilevato lo sfruttamento attivo in rete.
Rilevate molteplici vulnerabilità, di cui due con gravità “alta”, in prodotti Fortinet. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato l'accesso ad informazioni sensibili sui sistemi interessati.
Impatto Sistemico Critico (78.33) Sintesi Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, di cui una con gravità “critica” in FortiSandbox.
Questo CSIRT ha recentemente rilevato la diffusione di un dataset riconducibile a una campagna denominata “FortiBleed”, contenente informazioni associate a dispositivi Fortinet/FortiGate esposti su Internet e utilizzati per l’accesso remoto tramite SSL-VPN.
Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, tra cui due con gravità “critica” e tre con gravità “alta”, in FortiSandbox, FortiDDoS-F, FortiClientEMS e FortiAnalyzer Cloud.
Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, di cui una con gravità “critica” in FortiSandbox. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato remoto l’esecuzione di codice arbitrario sui sistemi target, tramite richieste HTTP opportunamente predisposte.
Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, tra cui due con gravità “critica” e una con gravità “alta”, in FortiSandbox, FortiOS, e FortiAuthenticator. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato remoto di elevare i propri privilegi ed eseguire codice arbitrario sui sistemi target.
Rilevata nuova vulnerabilità, con gravità “critica”, nel prodotto FortiClient. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato non autenticato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, tra cui quattro con gravità “alta” in FortiSwitchAXFixed, FortiClientLinux, FortiWeb e FortiManager.
Fortinet ha recentemente confermato lo sfruttamento attivo in rete di una vulnerabilità di tipo zero-day presente in FortiOS, FortiManager, FortiAnalyzer e FortiProxy. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente malintenzionato, con un account FortiCloud e un dispositivo registrato, di accedere ad altri dispositivi registrati ad account differenti, se l’autenticazione FortiCloud SSO è abilitata su tali dispositivi.
Lo scorso dicembre, Fortinet ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza finalizzati alla mitigazione delle vulnerabilità CVE-2025-59718 e CVE-2025-59719. Tuttavia, recenti osservazioni indicano che tali aggiornamenti potrebbero non risultare pienamente efficaci in specifici scenari. Sono stati infatti riscontrati possibili casi di bypass delle patch, caratterizzati da accessi SSO malevoli che consentirebbero la creazione di account amministrativi non autorizzati su dispositivi FortiGate, inclusi sistemi aggiornati all’ultima versione resa disponibile dal vendor. Al momento, queste evidenze sono in fase di analisi e non risultano ancora confermate ufficialmente da Fortinet.
CSIRT Toscana