Vulnerabilità in prodotti Fortinet (AL04/260311/CSIRT-ITA)
Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, tra cui quattro con gravità “alta” in FortiSwitchAXFixed, FortiClientLinux, FortiWeb e FortiManager.
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Rilevate nuove vulnerabilità in prodotti Fortinet, tra cui quattro con gravità “alta” in FortiSwitchAXFixed, FortiClientLinux, FortiWeb e FortiManager.
Rilevata, all’interno del Kernel Linux, una vulnerabilità di tipo “Race Condition” nell’implementazione Rust del subsystem Android Binder, usato per la comunicazione tra processi su dispositivi Android basati su Linux.
Rilevato lo sfruttamento attivo in rete della vulnerabilitàCVE-2024-1086– già sanata dal vendor – che interessa la componente nf_tables del kernel Linux. Tale vulnerabilità potrebbe permettere ad un utente malevolo remoto la possibilità di elevare i propri privilegi sui dispositivi target.
Disponibile un Proof of Concept (PoC) per laCVE-2025-8941– già sanata dal vendor ad agosto 2025 – presente in Linux-PAM (Pluggable Authentication Modules), framework di autenticazione modulare utilizzato nei sistemi Linux e Unix-like. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente locale malintenzionato di elevare i propri privilegi sui sistemi interessati, sfruttando attacchi symlink o race condition in directory polistanziate sotto il suo controllo.
Disponibile un Proof of Concept (PoC) per la CVE-2025-37947 – già corretta nel commit stabile – presente nel moduloksmbddel Kernel Linux, potrebbe consentire a un utente malevolo autenticato, la possibilità di elevare i propri privilegi sui sistemi interessati.
Impatto Sistemico Alto (68.71) Descrizione e potenziali impatti Ricercatori di sicurezza hanno recentemente sviluppato un exploit “0-click” che, sfruttando le CVE-2023-52440 e CVE-2023-4130 – già sanate dal vendor – presenti nel modulo KSMBD [1] del Kernel Linux, consentirebbe a un utente malevolo remoto di eseguire codice arbitrario su un sistema target senza alcuna interazione da parte dell’utente.
Risolte due vulnerabilità, di cui una con gravità “alta”, in CUPS, noto sistema di stampa open source per Linux e altri sistemi Unix-like mantenuto da OpenPrinting. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente malintenzionato di aggirare i meccanismi di autenticazione sul sistema interessato.
Risolta una vulnerabilità con gravità “alta” in UDisks, noto demone utilizzato nelle principali distribuzioni Linux per la gestione dei dispositivi di archiviazione. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio oppure di ottenere privilegi elevati sul sistema interessato.
Sintesi Rilevate nuove vulnerabilità in alcuni prodotti Fortinet, di cui una con gravità “critica” e 6 con gravità “alta”.
CSIRT Toscana