Langflow: PoC pubblico per lo sfruttamento della CVE-2026-48519 (AL02/260605/CSIRT-ITA)
Data:
5 Giugno 2026
Impatto Sistemico
Critico (78.97)
Sintesi
Disponibile un Proof of Concept (PoC) per la CVE-2026-48519 – già sanata dal vendor – presente in Langflow, nota piattaforma open-source per lo sviluppo di agent e chatbot basati su intelligenza artificiale. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Tipologia
Remote Code Execution
Descrizione e potenziali impatti
È stato recentemente reso pubblico un Proof of Concept (PoC) per la CVE-2026-48519 – di tipo Code Injection con score CVSS v3.1 pari a 9.6 – che interessa la funzionalità Shareable Playground . In particolare, un attaccante remoto, inviando una richiesta opportunamente predisposta all’endpoint /api/v1/build_public_tmp , non essendo implementata la validazione dell’input, potrebbe sfruttare tale vulnerabilità ed eseguire codice arbitrario sul sistema interessato.
Prodotti e/o versioni affette
Langflow
versioni precedenti alla 1.9.2
Azioni di mitigazione
In linea con le dichiarazioni del vendor, si raccomanda di aggiornare i prodotti vulnerabili seguendo le indicazioni del bollettino di sicurezza riportato nella sezione Riferimenti.
Riferimenti
CVE
| CVE-ID |
|---|
| CVE-2026-48519 |
Change log
| Versione | Note | Data |
|---|---|---|
| 1.0 | Pubblicato il 05-06-2026 | 05/06/2026 |
Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link
Ultimo aggiornamento
5 Giugno 2026, 09:55
CSIRT Toscana