CSIRT Toscana

Categoria: Alert
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18 Marzo 2026

File Browser: disponibile PoC per lo sfruttamento vulnerabilità CVE-2026-32760 (AL05/260318/CSIRT-ITA)

Disponibile un Proof of Concept (PoC) per la CVE-2026-32760 di gravita “critica” – già sanata dal vendor – presente in File Browser applicazioneopen‑source e self‑hosted che fornisce un’interfaccia web per la gestione difile e cartelle su un server o su vari tipi di storage. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe permettere di ottenere privilegi elevati sull’applicativo.

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18 Marzo 2026

Citrix: vulnerabilità in XenServer (AL06/260318/CSIRT-ITA)

Rilevate due nuove vulnerabilità di sicurezza, di cui una con gravità “critica”, nel prodotto XenServer di Citrix. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente privilegiato in una VM guest di accedere a porzioni di memoria dell’host, portando potenzialmente all’elevamento dei propri privilegi, ad accedere a informazioni sensibili o a compromettere la disponibilità del sistema target.

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13 Marzo 2026

Risolte vulnerabilità in Google Chrome (AL03/260313/CSIRT-ITA)

Google ha rilasciato aggiornamenti per il browser Chrome al fine di correggere due vulnerabilità di sicurezza con gravità “alta”, presenti rispettivamente nel motore grafico Skia e nel motore JavaScript V8. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire a un utente malintenzionato remoto di eludere le restrizioni di sicurezza ed eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.

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13 Marzo 2026

Veeam: sanate vulnerabilità in Backup & Replication (AL02/260313/CSIRT-ITA)

Veeam ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare otto vulnerabilità, di cui cinque con gravità “critica” e tre con gravità “alta”, nel prodotto Backup & Replication, soluzione di backup, ripristino e replica dati per ambienti virtuali, fisici e cloud. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire a un utente malintenzionato autenticato di accedere a informazioni sensibili, elevare i propri privilegi utente, eludere le funzionalità di sicurezza, compromettere l’integrità delle informazioni salvate e di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.

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