OpenIdentityPlatform: rilevato sfruttamento della CVE-2026-33439 (AL05/260413/CSIRT-ITA)
Data:
13 Aprile 2026
Impatto Sistemico
Critico (79.23)
Sintesi
Rilevato lo sfruttamento attivo della CVE-2026-33439 , con gravità “critica”, che interessa OpenAM, piattaforma open‑source di Identity & Access Management (IAM) mantenuta dalla Open Identity Platform Community.
Tipologia
Remote Code Execution
Descrizione e potenziali impatti
È stato recentemente rilevato lo sfruttamento attivo della CVE-2026-33439 , con gravità “critica”, che interessa OpenAM, piattaforma open‑source di Identity & Access Management (IAM) mantenuta dalla Open Identity Platform Community.
Nel dettaglio la vulnerabilità, di tipo “Pre-Authentication Remote Code Execution” e con score CVSS v4.0 pari a 9.3, è dovuta ad una deserializzazione Java non sicura del parametro HTTP jato.clientSession . Tale vulnerabilità rappresenta un bypass della CVE-2021-35464 che era stata solo parzialmente mitigata. Un attaccante remoto non autenticato, tramite l’invio di richieste HTTP opportunamente predisposte verso un endpoint JATO ViewBean la cui pagina JSP utilizzi il tag <jato:form> , potrebbe sfruttare la vulnerabilità per eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Prodotti e versioni affette
OpenIdentityPlatform OpenAM, versioni precedenti alla 16.0.6
Azioni di mitigazione
Ove non provveduto, si raccomanda di aggiornare tempestivamente le release vulnerabili all’ultima versione stabile disponibile.
Riferimenti
CVE
| CVE-ID |
|---|
| CVE-2026-33439 |
Change log
| Versione | Note | Data |
|---|---|---|
| 1.0 | Pubblicato il 13-04-2026 | 13/04/2026 |
Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link
Ultimo aggiornamento
13 Aprile 2026, 16:35
CSIRT Toscana