CSIRT Toscana

Langflow: rilevato sfruttamento della CVE-2025-34291 (AL05/260522/CSIRT-ITA)

Data:
22 Maggio 2026

Impatto Sistemico

Alto (74.1)

Sintesi

Rilevato sfruttamento attivo in rete della CVE-2025-34291 – già sanata dal vendor – presente in Langflow, nota piattaforma open-source per lo sviluppo di agent e chatbot basati su intelligenza artificiale.

Tipologia

Remote Code Execution

Descrizione e potenziali impatti

È stato recentemente rilevato lo sfruttamento della CVE-2025-34291 – già sanata dal vendor – presente in Langflow, nota piattaforma open-source per lo sviluppo di agent e chatbot basati su intelligenza artificiale.

Tale vulnerabilità – di tipo “Origin Validation Error” e con score CVSS v3.1 pari a 8.8 – è causata da una configurazione CORS eccessivamente permissiva, la quale, in combinazione con refresh token opportunamente predisposti, potrebbe consentire a utenti malintenzionati remoti di intercettare la coppia di access_token / refresh_token di un utente vittima, ottenendo il controllo completo del relativo account, inclusa la capacità di esecuzione di codice arbitrario.

Prodotti e/o versioni affette

Langflow, versione 1.6.9 e precedenti

Azioni di mitigazione

Ove non provveduto, si raccomanda di aggiornare tempestivamente i prodotti vulnerabili all’ultima versione disponibile.

Riferimenti

CVE

CVE-ID
CVE-2025-34291

Change log

Versione Note Data
1.0 Pubblicato il 22-05-2026 22/05/2026

Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link

Ultimo aggiornamento

22 Maggio 2026, 15:10