CSIRT Toscana

Langflow: PoC pubblico per lo sfruttamento della CVE-2026-12940 (AL04/260806/CSIRT-ITA)

Data:
6 Agosto 2026

Impatto Sistemico

Alto (68.71)

Sintesi

Disponibile un Proof of Concept (PoC) per la vulnerabilità identificata tramite la CVE-2026-12940 presente in LangFlow, piattaforma open source che fornisce un’interfaccia visuale per la costruzione ed esecuzione di workflow basati su agenti di intelligenza artificiale. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe permettere a un attaccante remoto non autenticato di iniettare comandi di sistema ed eseguire codice arbitrario sul sistema interessato.

Tipologia

Remote Code Execution

Descrizione e potenziali impatti

Nel dettaglio, la vulnerabilità è identificata tramite la CVE-2026-12940 , di tipo ” OS Command Injection ” e con score CVSS 3.x pari a 9.8, è dovuta a un’errata convalida dei parametri di input nella componente MCP (Model Context Protocol) stdio launcher . Un attaccante remoto non autenticato potrebbe sfruttare tale vulnerabilità, inviando richieste opportunamente predisposte, al fine di iniettare comandi di sistema ed eseguire codice arbitrario con i privilegi del processo del servizio in esecuzione.

Prodotti e/o versioni affette

LangFlow OSS 1.x, versione 1.10.1 e precedenti

Azioni di mitigazione

Ove non già provveduto, si raccomanda di aggiornare tempestivamente i prodotti vulnerabili all’ultima versione disponibile, seguendo le indicazioni fornite al link disponibile nella sezione Riferimenti.

Riferimenti

CVE

CVE-ID
CVE-2026-12940

Change log

Versione Note Data
1.0 Pubblicato il 06-08-2026 06/08/2026

Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link

Ultimo aggiornamento

6 Agosto 2026, 15:17