CSIRT Toscana

DataEase: disponibile PoC per lo sfruttamento di vulnerabilità (AL02/260526/CSIRT-ITA)

Data:
26 Maggio 2026

Impatto Sistemico

Alto (74.48)

Sintesi

Disponibile Proof of Concept (PoC) per lo sfruttamento di 3 vulnerabilità presenti in DataEase, piattaforma open-source per data visualization e business intelligence (BI).

Tipologia

  • Arbitrary File Read
  • Information Disclosure
  • Remote Code Execution

Descrizione e potenziali impatti

Disponibile un Proof of Concept (PoC) per lo sfruttamento della catena delle vulnerabilità identificate tramite CVE-2026-40899 , CVE-2026-40900 e CVE-2026-40901 , di tipo “Arbitrary File Read” e “Remote Code Execution” , relative a DataEase.

Il processo inizia dalla possibilità, per un attaccante remoto, di ottenere le credenziali del database interno abilitando la lettura di file locali (CVE-2026-40899) attraverso l’utilizzo di API che permettono di alterare i parametri JDBC.

L’utente malintenzionato, con le credenziali ottenute, è in grado di scrivere dati arbitrari nel database applicativo sfruttando l’endpoint previewSQL , che non effettua la validazione delle query immesse dall’utente (CVE-2026-40900).

L’attaccante può quindi aggiungere attività malevole nel job scheduler Quartz che esegue i task, inseriti precedentemente nel database, con privilegi di root , ottenendo una reverse shell (CVE-2026-40901).

Prodotti e versioni affette

DataEase

  • versioni precedenti alla 2.10.21

Azioni di mitigazione

Ove non già provveduto, si raccomanda l’applicazione delle patch di sicurezza più recenti fornite dal produttore.

Riferimenti

Change log

Versione Note Data
1.0 Pubblicato il 26-05-2026 26/05/2026

Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link

Ultimo aggiornamento

26 Maggio 2026, 15:08