Risolte vulnerabilità in Google Chrome (AL02/260617/CSIRT-ITA)
Google ha rilasciato un aggiornamento per il browser Chrome al fine di correggere 33 nuove vulnerabilità di sicurezza, di cui 7 con gravità critica e 26 con gravità alta.
Google ha rilasciato un aggiornamento per il browser Chrome al fine di correggere 33 nuove vulnerabilità di sicurezza, di cui 7 con gravità critica e 26 con gravità alta.
Aggiornamento di sicurezza Google di giugno risolve molteplici vulnerabilità, di cui 11 con gravità “critica” e 20 con gravità “alta”, nei dispositivi Pixel.
Rilevata una nuova vulnerabilità con gravità “alta” nei prodotti ManageEngine, componenti software utilizzati per monitorare, gestire e amministrare infrastrutture IT e di rete. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Rilevata una nuova vulnerabilità con gravità “critica”, che interessa il software CodeIgniter, noto framework PHP open source utilizzato per sviluppare applicazioni web. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Rilevata una vulnerabilità con gravità “alta”, in molteplici driver di stampa forniti da Ricoh. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato, già in grado di accedere localmente di elevare i propri privilegi sui sistemi interessati.
Aggiornamenti di sicurezza sanano 5 nuove vulnerabilità, di cui 4 con gravità “alta” nel prodotto Canon EOS Utility, software utilizzato per collegare e configurare dispositivi Canon al proprio computer. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato l'accesso ad informazioni del software interessato.
Rilevata una nuova vulnerabilità con gravità “alta”, che interessa il software Cursor, noto editor di codice basato sull'intelligenza artificiale. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Rilevato sfruttamento attivo in rete dellaCVE-2026-20262presente in Cisco Catalyst SD-WAN Manager, noto software diffuso in ambienti enterprise per l’amministrazione e gestione centralizzata della rete WAN. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di scrivere file arbitrari sul filesystem dei sistemi interessati.
Questo CSIRT ha recentemente rilevato una campagna di phishing veicolata tramite SMS, finalizzata a indurre potenziali vittime ad avviare una procedura di verifica e, successivamente, un pagamento online.
Rilevate 8 nuove vulnerabilità, di cui 2 con gravità “alta”, in Jenkins, noto server di automazione open source.
Disponibili Proof of Concept per le CVE-2026-12186 e CVE-2026-12187 – già sanate dal vendor – presenti nei dispositivi GL.iNet GL-MT3000. Le vulnerabilità interessano componenti differenti del firmware, rispettivamente la gestione del servizio Tor Proxy e la funzionalità di aggiornamento firmware online.
Rilevate 5 nuove vulnerabilità, di cui 3 con gravità “alta”, in Vim, noto editor di testo avanzato. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.