Campagna di phishing a tema “Registro imprese” (BL01/260910/CSIRT-ITA)
Data:
10 Settembre 2026
Sintesi
Questo CSIRT ha recentemente rilevato una campagna di phishing, veicolata tramite mail, finalizzata a indurre le potenziali vittime ad inserire i propri dati aziendali in un portale che utilizza impropriamente il nome e i loghi del Registro Imprese e delle Camere di Commercio, al fine di carpirli alla vittima.
Descrizione e potenziali impatti
Questo CSIRT ha recentemente rilevato una campagna di phishing, veicolata tramite mail, finalizzata a indurre le potenziali vittime ad inserire i propri dati aziendali in un portale che utilizza e riproduce impropriamente il nome e i loghi del Registro Imprese e delle Camere di Commercio, al fine di carpirli alla vittima.
La mail inviata, scritta in un italiano incerto (Figura 1), cerca di creare un “contesto operativo di urgenza”, facendo leva sul presunto fatto che si tratti della terza comunicazione con la quale viene richiesto l’inserimento/aggiornamento dei dati personali sul portale proposto.

Seguendo il collegamento presente nel messaggio, la vittima viene reindirizzata verso una pagina che riproduce impropriamente il nome e i loghi del portale lecito del Registro Imprese e delle Camere di Commercio. (Figura 2)

Qualora la vittima prosegua con l’invio dei dati inseriti, il sistema reindirizza l’utenza sul portale legittimo del Registro Imprese e delle Camere di Commercio, nel tentativo di aumentare la possibile veridicità della procedura appena effettuata (Figura 3).

Azioni di mitigazione
Gli utenti e le organizzazioni possono far fronte a questa tipologia di minaccia adottando, tra le altre, le seguenti misure di mitigazione:
- fornire periodiche sessioni di formazione finalizzate a riconoscere il phishing diffidando da comunicazioni inattese;
- diffidare da comunicazioni che richiedano il pagamento urgente, anche quando si tratta di importi modesti, soprattutto se accompagnate da riferimenti a presunte consegne, scadenze ravvicinate o procedimenti di recupero;
- verificare sempre la legittimità del sito internet prima di inserire dati personali o finanziari, controllando con attenzione il dominio e gli elementi identificativi della pagina;
- non accedere a collegamenti ricevuti tramite email, SMS o messaggi inattesi, privilegiando l’accesso diretto ai portali ufficiali digitando manualmente l’indirizzo nel browser;
- non inserire i dati della propria carta su pagine web di cui non sia stata verificata con certezza l’autenticità;
- in caso di inserimento dei dati su una risorsa sospetta, contattare tempestivamente il proprio istituto bancario o l’emittente della carta per valutare il blocco dello strumento di pagamento e monitorare eventuali operazioni non riconosciute.
Infine, si raccomanda di valutare la verifica e l’implementazione – sui propri apparati di sicurezza – degli Indicatori di Compromissione (IoC) [1] forniti nell’apposita sezione.
[1] Per definizione, non tutti gli indicatori di compromissione sono malevoli. Questo CSIRT non ha alcuna responsabilità per l’attuazione di eventuali azioni proattive (es. inserimento degli IoC in blocklist) relative agli indicatori forniti. Le informazioni contenute in questo documento rappresentano la migliore comprensione della minaccia al momento del rilascio .
Indicatori di compromissione
| Tipologia | Indicatore |
|---|---|
| domain | africansinmission.org |
| domain | dati.registroimprese.app |
| url | https://africansinmission.org/gyqdmyav |
| registroimprese.it@arrowlawn.com |
Change log
| Versione | Note | Data |
|---|---|---|
| 1.0 | Pubblicato il 10-09-2026 | 10/09/2026 |
Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link
Ultimo aggiornamento
10 Settembre 2026, 08:55
CSIRT Toscana