AnyDesk: disponibile PoC pubblico per la CVE-2026-109390 (AL02/261013/CSIRT-ITA)
Data:
13 Ottobre 2026
Impatto Sistemico
Critico (79.23)
Sintesi
Disponibile un Proof of Concept (PoC) per lo sfruttamento della CVE-2026-109390 – già sanata dal vendor – presente in AnyDesk per sistemi Linux, nota soluzione per l’accesso, il supporto e il controllo remoto dei dispositivi tramite connessioni di rete. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un attaccante remoto non autenticato di eseguire codice arbitrario con privilegi elevati sui sistemi interessati.
Tipologia
Remote Code Execution
Descrizione e potenziali impatti
La vulnerabilità identificata tramite CVE-2026-109390 – di tipo “Heap-Based Buffer Overflow” e con CVSS v3.1 pari a 9.8 – è dovuta a una gestione inadeguata dei pacchetti “mode 5” del protocollo di sessione di AnyDesk. In particolare, il software utilizza il valore payload length (lunghezza del payload) dichiarato dal client remoto senza verificarlo adeguatamente. Un attaccante remoto non autenticato potrebbe sfruttare tale vulnerabilità, mediante l’invio di pacchetti opportunamente predisposti, per causare una corruzione della memoria heap ed ottenere l’esecuzione di codice arbitrario con privilegi elevati sui sistemi interessati, anche senza l’approvazione della sessione di controllo remoto.
Prodotti e/o versioni affette
AnyDesk per Linux, versioni precedenti alla 8.0.3
Azioni di mitigazione
Ove non già provveduto, si raccomanda di aggiornare tempestivamente i prodotti vulnerabili all’ultima versione disponibile.
Riferimenti
CVE
| CVE-ID |
|---|
| CVE-2026-109390 |
Change log
| Versione | Note | Data |
|---|---|---|
| 1.0 | Pubblicato il 13-10-2026 | 13/10/2026 |
Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link
Ultimo aggiornamento
13 Ottobre 2026, 10:28
CSIRT Toscana