CSIRT Toscana

LangFlow: disponibili PoC per lo sfruttamento di 4 vulnerabilità (AL04/261006/CSIRT-ITA)

Data:
6 Ottobre 2026

Impatto Sistemico

Critico (79.35)

Sintesi

Disponibili Proof of Concept (PoC) per lo sfruttamento di 4 nuove vulnerabilità di sicurezza, di cui 2 con gravità “critica” e 2 con gravità “alta”, che interessano il software Langflow, nota piattaforma open-source che permette di costruire, testare e distribuire applicazioni e agenti basati su intelligenza artificiale.

Tipologia

  • Remote Code Execution
  • Security Feature Bypass
  • Information Disclosure

Descrizione e potenziali impatti

In dettaglio, la vulnerabilità identificata tramite la CVE-2026-105741 – di tipo “Authentication Bypass by Spoofing” e con score CVSS v3.1 pari a 7.1 – è dovuta alla mancanza di controlli adeguati nei parametri della funzione get_client_ip . Un attaccante, tramite un header X-Forwarded-For opportunamente predisposto, potrebbe aggirare le restrizioni di accesso riservate alle richieste local-only e ottenere la possibilità di scrivere e/o modificare file di configurazione MCP sul sistema target.

La vulnerabilità identificata tramite la CVE-2026-105740 – di tipo “OS Command Injection” e con score CVSS v3.1 pari a 9.9 – è dovuta alla mancanza di adeguata validazione del valore del campo command passato direttamente alla shell bash . Un attaccante autenticato, configurando opportunamente un server MCP, potrebbe sfruttare il trasporto s tdio e far eseguire comandi arbitrari senza isolamento in sandbox.

La vulnerabilità identificata tramite la CVE-2026-105699 – di tipo “Authorization Bypass Through User-Controlled Key” e con score CVSS v3.1 pari a 7.1 – deriva da controlli di autorizzazione non adeguati nella gestione delle risorse MCP. Un utente malevolo autenticato, sfruttando un URI opportunamente predisposto inoltrato alla funzione handle_read_resource , potrebbe ottenere l’identificativo del flow ( flow_id ) e il corrispondente nome del file, accedendo quindi a file appartenenti ad altri progetti o tenant.

La vulnerabilità identificata tramite la CVE-2026-105697 – di tipo “OS Command Injection” e con score CVSS v3.1 pari a 9.9 – è presente nel trasporto stdio di MCP; in particolare, i valori command e args , controllati dall’utente, possono essere eseguiti sull’host con i privilegi del processo Langflow senza adeguata validazione. Un utente malevolo, in grado di aggiungere un nuovo server MCP o di costruire un flusso con MCP Tools, potrebbe ottenere l’esecuzione di comandi arbitrari sul sistema target.

Prodotti e versioni affette

  • langflow, versioni dalla 1.1.2 alla 1.10.2
  • langflow-base, versioni dalla 0.1.2 alla 0.10.2
  • lfx, tutte le versioni precedenti alla 1.10.3

Azioni di Mitigazione

In linea con le dichiarazioni del vendor, si raccomanda di aggiornare i prodotti vulnerabili seguendo le indicazioni dei bollettini di sicurezza riportati nella sezione Riferimenti.

Riferimenti

Change log

Versione Note Data
1.0 Pubblicato il 06-10-2026 06/10/2026

Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link

Ultimo aggiornamento

6 Ottobre 2026, 11:28