Gitea: disponibili PoC per lo sfruttamento di nuove vulnerabilità (AL07/260814/CSIRT-ITA)
Data:
14 Agosto 2026
Impatto Sistemico
Alto (70.64)
Sintesi
Disponibili Proof of Concept (PoC) per 8 nuove vulnerabilità presenti in Gitea Open Source Git Server, nota piattaforma open source utilizzata per l’hosting e la gestione di repository Git, la collaborazione sul codice sorgente, la distribuzione di pacchetti software e l’automazione di workflow di sviluppo tramite funzionalità CI/CD integrate.
Tipologia
- Authentication Bypass
- Tampering
- Denial of Service
- Information Disclosure
- Security Restrictions Bypass
Descrizione e potenziali impatti
Sono stati recentemente resi pubblici diversi Proof of Concept (PoC) relativi a 8 nuove vulnerabilità che interessano Gitea Open Source Git Server. Di seguito sono riportati i dettagli:
- CVE-2026-42931 : la vulnerabilità interessa l’endpoint NPM Package Tag e deriva dall’elaborazione non limitata del corpo delle richieste HTTP. Un eventuale sfruttamento potrebbe consentire ad un utente malintenzionato autenticato, tramite l’invio di richieste HTTP opportunamente predisposte, di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.
- CVE-2026-59763 : la vulnerabilità interessa la gestione dei pacchetti Arch Linux e deriva dall’assenza di adeguati limiti sul numero e sulla dimensione cumulativa dei metadata estratti dagli archivi caricati. Un attaccante potrebbe caricare archivi .pkg.tar.gz opportunamente predisposti in grado di provocare un significativo consumo di risorse elaborative e di storage, con possibili impatti sulla disponibilità del servizio.
- CVE-2026-58511 : la vulnerabilità interessa la gestione dei webhook e può consentire l’esposizione delle credenziali associate agli header di autorizzazione. A causa della restituzione in chiaro dei valori precedentemente decifrati dall’applicazione, un amministratore di repository potrebbe visualizzare token Bearer, credenziali Basic Authentication o API Key configurati da altri amministratori, ottenendo l’accesso a credenziali e informazioni riservate potenzialmente utilizzabili per compromettere sistemi o servizi terzi integrati.
- CVE-2026-58510 : la vulnerabilità interessa la gestione dei watcher e deriva da meccanismi di sicurezza non adeguati durante la transizione da repository pubblico a privato tramite API RES T . I record di sottoscrizione possono persistere anche dopo il cambio di visibilità, consentendo ad utenti non autorizzati di continuare ad accedere ad informazioni sensibili sui repository interessati.
- CVE-2026-56755 : la vulnerabilità interessa il parser dei pacchetti Debian e deriva dalla combinazione di una decompressione non limitata dei file control.tar.* e dall’utilizzo di operazioni a complessità quadratica durante l’elaborazione dei metadata. Un attaccante con accesso al package registry potrebbe caricare pacchetti . deb opportunamente predisposti che, a fronte di dimensioni contenute, si espandono fino a occupare ingenti quantità di memoria e risorse CPU fino alla possibile compromissione della disponibilità del servizio.
- CVE-2026-57897 : la vulnerabilità interessa gli endpoint organizzativi di Gitea Actions e deriva da meccanismi di controllo non adeguati delle ACL a livello di repository durante l’enumerazione di workflow e job. Un membro dell’organizzazione malintenzionato potrebbe ottenere informazioni relative a esecuzioni Actions appartenenti a repository privati per i quali non dispone delle necessarie autorizzazioni, determinando l’accesso non autorizzato a informazioni relative a workflow, job e attività CI/CD appartenenti a repository privati dell’organizzazione.
- CVE-2026-56657 : la vulnerabilità interessa il meccanismo di importazione delle chiavi SSH in formato RFC4716 e deriva da controlli non adeguati durante la normalizzazione delle chiavi. Un utente autenticato malintenzionato attraverso il caricamento di chiavi SSH opportunamente predisposte, potrebbe compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.
- CVE-2026-24791 : la vulnerabilità interessa la gestione dei token e delle autorizzazioni OAuth configurati con restrizioni “public-only”. A causa di controlli non adeguati sui percorsi /api/v1/user/* , potrebbe consentire ad un utente autenticato di accedere a informazioni e funzionalità riservate normalmente non consentite dal livello di autorizzazione assegnato, permettendo l’elusione delle restrizioni previste e l’accesso non autorizzato a risorse private della piattaforma.
Prodotti e/o versioni affette
Gitea Open Source Git Server, versioni precedenti alla 1.27.0
Azioni di mitigazione
Ove non provveduto, si raccomanda di aggiornare tempestivamente i prodotti vulnerabili all’ultima versione disponibile.
Riferimenti
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-wwqq-x6w4-frm2
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-9mq6-mqjj-c2c5
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-3r5c-2xxx-h872
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-q423-49rw-g9mh
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-6hm7-3pwj-22rm
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-frpw-3h2q-4jj6
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-4xjf-493q-98p3
- https://github.com/go-gitea/gitea/security/advisories/GHSA-wrr5-99h5-gq57
CVE
| CVE-ID | |||
|---|---|---|---|
| CVE-2026-59763 | CVE-2026-58511 | CVE-2026-58510 | CVE-2026-57897 |
| CVE-2026-56755 | CVE-2026-56657 | CVE-2026-42931 | CVE-2026-24791 |
Change log
| Versione | Note | Data |
|---|---|---|
| 1.0 | Pubblicato il 14-08-2026 | 14/08/2026 |
Il presente articolo è un prodotto originale di csirt.gov.it, riproposto qui a solo scopo di aumentarne la visibilità. Può essere visualizzato in versione originale al seguente link
Ultimo aggiornamento
14 Agosto 2026, 12:46
CSIRT Toscana