CSIRT Toscana

Mese: Ottobre 2026
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16 Ottobre 2026

Microsoft Entra ID: sfruttamento di tecniche di consent phishing per l’acquisizione di autorizzazioni applicative (BL01/261016/CSIRT-ITA)

È stato recentemente documentato l’utilizzo sistematico di tecniche di “consent phishing” volto al rilascio di consensi illeciti (illicit consent grants) ai danni di infrastrutture basate su Microsoft Entra ID e suite Microsoft 365. La tecnica si concretizza tramite ingegneria sociale e consiste nell’indurre, con l’inganno, utenti o amministratori ad autorizzare applicazioni cloud esterne controllate dall’attaccante, conferendo loro permessi persistenti di lettura e scrittura su dati sensibili quali corrispondenza e-mail, rubriche contatti e repository documentali.

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Bollettino
16 Ottobre 2026

Rilevate vulnerabilità in Mattermost (AL04/261016/CSIRT-ITA)

Rilevate 27 vulnerabilità, di cui 1 con gravità “alta”, in Mattermost, piattaforma di collaborazione open-source progettata per la comunicazione interna di organizzazioni e aziende. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato autenticato tramite SAML di unirsi arbitrariamente a team ai quali non dovrebbe avere accesso, inclusi team configurati come invite-only, ottenendo l'accesso ad informazioni sensibili.

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16 Ottobre 2026

Risolte vulnerabilità in FreeRDP (AL03/261016/CSIRT-ITA)

Aggiornamenti di sicurezza sanano 10 vulnerabilità, di cui 6 con gravità “alta”, in FreeRDP, implementazione open source del protocollo Remote Desktop Protocol (RDP), utilizzato per collegarsi e controllare a distanza un computer. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un server malevolo di eseguire codice arbitrario sul sistema client oppure permettere a un utente malintenzionato remoto di compromettere la disponibilità del servizio sui server interessati.

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16 Ottobre 2026

Risolta vulnerabilità in BeyondTrust (AL02/261016/CSIRT-ITA)

BeyondTrust ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere una vulnerabilità con gravità “critica” in Remote Support, soluzione enterprise di assistenza remota. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un attaccante, in determinate condizioni e mediante l'impersonificazione di entità legittime attraverso l'elusione dei meccanismi di validazione dell'origine dei messaggi, di effettuare operazioni non autorizzate sui file dell'appliance interessata.

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16 Ottobre 2026

Rilevate vulnerabilità in prodotti Splunk (AL02/261008/CSIRT-ITA)

Rilevate molteplici nuove vulnerabilità in prodotti Splunk, di cui 3 con gravità "critica" e 3 con gravità "alta" in Splunk Enterprise. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato, in determinate condizioni, di eseguire codice arbitrario, eludere meccanismi di sicurezza ed elevare i propri privilegi sui sistemi interessati.

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16 Ottobre 2026

Risolte vulnerabilità su GitLab CE/EE (AL03/261012/CSIRT-ITA)

Rilasciati aggiornamenti di sicurezza che risolvono 24 vulnerabilità, di cui 1 con gravità “critica” e 5 con gravità “alta”, in GitLab Community Edition (CE) ed Enterprise Edition (EE). Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato, in determinate condizioni, di eseguire codice arbitrario, eludere dei meccanismi di sicurezza e accedere ad informazioni sensibili sui sistemi interessati. Tra queste si evidenzia laCVE-2026-97229per la quale risulta disponibile un Proof of Concept (PoC) in rete.

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16 Ottobre 2026

Angular: disponibile PoC per lo sfruttamento delle CVE-2026-101895 e CVE-2026-101896 (AL01/261016/CSIRT-ITA)

Angular ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza che sanano 3 vulnerabilità, di cui 2 con gravità "alta", nei pacchetti npm @angular/platform-server e @angular/router, componenti per il rendering lato server e per la gestione dell'instradamento delle applicazioni web. Tra queste si evidenziano le CVE-2026-101895 e CVE-2026-101896, per le quali risulta disponibile un Proof of Concept (PoC) in rete. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un attaccante remoto non autenticato di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.

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